Marche: c’è Cagli, un paese tutto da vivere tra tartufi e sport

Nelle Marche c’è un borgo davvero interessante da visitare: si chiama Cagli, ed è circondato dalle montagne dell’Appennino.

Vini e tartufi, ristoranti in cerca di stelle e agriturismi gestiti con passione. E poi atmosfere slow e sport per i più audaci: nelle Marche meno scontate c’è un borgo da scoprire perché è particolarmente affascinante. Si chiama Cagli, ed è situato nel cuore dell’Appennino marchigiano, a mezz’ora d’auto da Urbino e altrettanto da Gubbio. E’ stato a giusta ragione eletto tra i borghi più glam per le ragioni che seguono.

Monumenti, i gioielli del passato

Dalla Chiesa di San Domenico, con splendidi affreschi di Giovanni Santi (il padre di Raffaello), al Torrione del 1400. All’interno di ciò che resta dell’antica fortezza, oggi ha trovato posto il Centro di Scultura Contemporanea: un’esposizione permanente di opere realizzate ad hoc da artisti di fama internazionale del calibro di Nagasawa e Kounellis. Durante un week-end a Cagli si può visitare anche l’imponente Ponte Mallio di epoca romana e il Palazzo Pubblico del Duecento, la cui sala del camino lascia davvero senza fiato i visitatori.

Il vino very local e il cibo a misura di foodporn

Benvenuti nel regno del Bianchello del Metauro DOC: dal colore giallo paglierino, un odore che ricorda la frutta fresca, e il sapore decisamente fresco e gradevole. Questo vino è ottimo con i pesci più dolci, crudi oppure in delicate cotture marinate. A Cagli non mancano le gioie della gastronomia, che si lascia ispirare dalle vicine Umbria ed Emilia-Romagna: i passatelli asciutti o in brodo, i vincisgrassi (simili alle lasagne), i maltagliati con la polenta. Poi, le carni degli animali allevati nelle valli marchigiane, il baccalà e il merluzzo del mar Adriatico.

Un borgo davvero bello da visitare si trova nelle Marche: Cagli.Il tartufo fuori dai soliti itinerari

Non solo Alba e il territorio piemontese. Anche le Marche hanno la loro capitale del prezioso tubero: ad Acqualagna, a dieci minuti di auto da Cagli, arrivano quattro varietà di tartufo, il bianco pregiato, il bianchetto, il nero pregiato e il nero estivo. La prossima fiera dedicata al tartufo si tiene dal 29 Ottobre al 12 Novembre. Per info consultare il sito www.acqualagna.com

Gli sport del vento in tutte le stagioni

Circondata dai Monti Catria, Nerone e Petrano, il borgo di Cagli è una vera “palestra naturale”. Qui si possono praticare trekking, arrampicata, mountain bike, sci di fondo. Ma soprattutto si può provare il kite landsurfing e il kite buggying, corse silenziose a bordo di veicoli leggeri trainati da grandi aquiloni e dal favore del vento. Se non temete il freddo, concedetevi qualche minuto di nuoto libero nelle gole del fiume Burano, a nord di Cagli.

L’accoglienza a Cagli

L’ospitalità tipica della zona si rispecchia anche nelle strutture ricettive, tra le quali spiccano Palazzo Bonclerici con giardino-chicca e il Bed & Breakfast del Teatro con camere-bomboniera color malva e camomilla (rispettivamente www. bonclericihouse.it e www.bddelteatro.it). Si respira tanta passione negli agriturismi che si allontanano dal centro e si immergono nel verde, mescolando paesaggi  mozzafiato, ritmi rilassati e tentazioni gourmet. A cominciare da “Il Posto delle Viole” (www.ilpostodelleviole.com), dotato anche di maneggio e centro benessere.

Vita notturna in piazza

Cagli è anche un borgo pieno di vita. Dal tramonto a notte inoltrata ci si può scatenare al ritmo di musica nei locali vicini e si chiacchiera sotto le stelle. Che è poi la formula del vivere dolce nella Cagli che piace.