La Calabria? Una regione tutta da scoprire

Tra le regioni italiane il New York Times cita la Calabria come una delle più affascinanti. In effetti c’è molto da vedere in questa regione del Sud.

Secondo il New York Times, la Calabria è una delle regioni più affascinanti d’Italia. Aspra, non facilissima da raggiungere, eppure dotata di una bellezza antica e dalle tradizioni gastronomiche tutte da gustare. Tra migliaia di luoghi magnifici da visitare in tutto il mondo, a sorpresa il New York Times elenca anche la regione italiana dei Bronzi di Riace, che attende da anni di entrare tra i Patrimoni Unesco dell’Umanità.

Il New York Times cita la Calabria tra i luoghi più affascinanti del mondoLe “star” della regione Calabria

Oltre ai due possenti ed enigmatici guerrieri datati V secolo avanti Cristo, ritrovati nel mese di agosto del 1972 a duecento metri al largo di Riace Marina in circostanze ancora da chiarire, che attraggono ogni anno centinaia di visitatori, la seconda attrazione più gettonata dai turisti in Calabria è il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli di Rossano (a Cosenza, www.museodellaliquirizia.it). La liquirizia prodotta in Calabria è la più buona del mondo, esportata ovunque da ormai tre secoli, per questo si è meritata un museo dedicata a lei soltanto. Altra “star” della Calabria è il bergamotto, un agrume ottenuto dalle nozze tra l’arancio amaro con il lime, cresce solo sulla costa tra Villa San Giovanni e Gioiosa Jonica. Potrebbe essere questo il profumo della Calabria stessa, se non fosse per il peperoncino. Contrariamente alla fama, la piccantezza del peperoncino tipico calabrese è media. Ma le varietà sono da concorso: dal più tranquillo “Sweet super Sheperd” allo “Cherry Bomb”, “Bacio di Satana” fino al “Vulcan” di Soverato.

Cibo & Paesaggio

Se la motivazione del podio per il New York Times è stata il cibo, in particolare grazie ai tre migliori ristoranti della regione (Dattilo, agriturismo con possibilità di pernottare a Strongoli; Ruris, romantico e raffinato a Isola di Capo Rizzuto; Antonio Abruzzino e la sua “Alta cucina locale” a Catanzaro), bisogna aggiungere alla tavola la triade rappresentata dal Castello Aragonese che si specchia sul mare a Le Castella, la vista del lupo grigio sulla Sila e l’acqua del mare a Capo Vaticano, la cui trasparenza lascia tutti senza fiato.