Perchè fare un viaggio da soli?

Fare un viaggio da soli non è una scelta di tutti, anzi, sono poche le persone che decidono di fare le valigie e partire per una vacanza in solitaria, eppure, è un’esperienza che bisognerebbe fare almeno una volta nella vita.

 

Per riuscirci bisogna accantonare paure e timori e lasciarsi andare all’avventura, una volta fatto il primo passo, diventa tutta discesa e il viaggio può essere uno dei più belli della vita.

 

Il lato positivo del viaggiare da soli è che si può decidere con calma quando partire, dove andare e quanti soldi spendere senza essere influenzati da chi ci sta vicino.

 

Che siano mete italiane come Capri, Ischia, Taormina, Milano Marittima o i dintorni Salsomaggiore, oppure, mette straniere come Tenerife, Budapest, Londra, il viaggio sarà un’avventura, perché partire da soli fa cadere tutti quei filtri che solitamente ci portiamo dietro durante la vita di ogni giorno e ci permette di immergerci di più nella cultura diversa che stiamo visitando.

 

Queste sono solo le prime mete che ci vengono in mente, ovviamente, il mondo è pieno di posti bellissimi, non importa quale sia la meta, l’importante è godersi il viaggio.

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Una vacanza in solitaria vuol dire anche mettersi alla prova, essere responsabili di se stessi, non c’è nessuno che può aiutarvi, dovete affrontare le difficoltà da soli e questo non vuol dire che succederà qualcosa, semplicemente davanti ai piccoli inghippi di tutti i giorni, non ci sarà chi li risolverà al posto vostro.

 

Durante un viaggio da soli si apprendono cose importanti come il saper stare con se stessi, la persona con cui si deve convivere tutta la vita, anche quando non ci piacciamo molto, dobbiamo imparare ad accettare ogni nostro lato e non essere troppo severi con quello che facciamo o pensiamo.

 

Quando facciamo pace con noi stessi, iniziamo a volerci bene di più, di conseguenza riusciamo a stare meglio in compagnia e a goderci i momenti belli della vita, per questo motivo, durante il viaggio, non dobbiamo mai dimenticare di coccolarci, dedicarci completamente a noi stessi e apprendere da ciò che ci sta intorno, solo così si tornerà a casa con una nuova consapevolezza di se e del mondo.

 

Un viaggio non è tale se non c’è un ritorno, a un certo punto bisogna tornare a casa e anche questo ha un grande valore, quando varchiamo la porta ci rendiamo conto del lungo cammino che abbiamo fatto, di come quella distanza sia servita a farci apprezzare di più quello che abbiamo intorno ogni giorno e che spesso diamo per scontato o guardiamo distrattamente.

 

Il ritorno da una viaggio in solitaria può essere davvero emozionante, perché in quel momento ci possiamo davvero rendere conto di come abbiamo bisogno degli altri e di condividere la nostra esperienza, e forse, un viaggio da soli è proprio quello che ci vuole per spronarci a organizzare il primo viaggio in comitiva, quello che si è sempre rimandato, perché in alcuni momenti, mentre ti guardi intorno e vedi cose bellissime, ti rendi conto di come sarebbe bello condividerle con chi ami.