Visitare Tirana, una buona idea

Tirana, capitale dell’Albania, è ancora poco conosciuta, ma sta diventando una meta turistica nuova. Il volto cambiato del paese attira viaggiatori stranieri.

La città
Tirana è raggiungibile da tutte le città italiane con voli di circa un’ora e mezza. Pur essendo di formazione recente, rispetto al paese, offre moltissimi spunti. É una piacevole sorpresa per tutti i visitatori, qualsiasi siano i loro interessi. Tra le varie attrazioni da non perdere ci sono musei che propongono uno spaccato affascinante sulla storia e sulla comunità albanese.

Piazza Skanderberg
Ovunque si alloggi in città, la piazza centrale deve essere la prima tappa del proprio tour. Si tratta del palcoscenico usato dal regime comunista nel passato recente. Le celebrazioni con le parate militari si svolgevano nel piazzale, decisamente grande. Intitolato all’eroe nazionale che mantenne i turchi fuori dai confini nazionali per vent’anni. A ricordarlo c’è la statua, posta al centro della piazza. Qui hanno sede il Palazzo dell’Opera, la Torre dell’Orologio, la Moschea e il Museo di Storia nazionale.

Museo di Storia nazionale
Ospita la più grande esposizione della capitale con 3.600 reperti che raccontano origini e sviluppo dell’Albania e del suo popolo. Prima di entrare ci si può soffermare a guardare l’enorme e bellissimo mosaico sulla facciata. Racchiude la storia dall’epoca dell’Illiria ai giorni nazionalistici. La visita all’interno segue un percorso tra i diversi periodi storici.

Torre dell’Orologio
É il vero simbolo di Tirana e risale al 1821, portata a compimento grazie al contributo delle famiglie più ricche della capitale. La cultura musulmana prevede che le famiglie benestanti usino il dieci per cento delle proprie entrate economiche per finanziare opere pubbliche oppure i poveri. Nel 1928 la torre venne innalzata di 35 metri, poi danneggiata dalla Seconda Guerra Mondiale e ricostruita.

Moschea Et’hem Bey
La più bella moschea di tutto il paese è stata eretta nel 1789. Tra le costruzioni più antiche della città, l’edificio è riccamente decorato. I comunisti la chiusero, ma verso la fine del regime la gente ricominciò ad usarla, dando uno dei primi segnali di ribellione alla dittatura, che poi crollò.

Opera di Tirana
Il Teatro Nazionale di Opera e Danza è stato costruito nel 1953, diventando il più grande teatro albanese. Pur non essendo un palazzo esteticamente piacevole, ospita grandi eventi artistici con personaggi locali e stranieri.

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Cattedrale di San Paolo
All’esterno è semplice, ma internamente custodisce decorazioni di grande pregio e bellezza. Molto affascinante è un disegno che ritrae Papa Giovanni Paolo II con Madre Teresa.

Chiesa Cattolica Santa Maria
Risalente al 1865, la chiesa è stata un regalo alla città dell’imperatore austro-ungarico Francesco Giuseppe.

Chiesa Ortodossa
Aperta nel 1964, venne chiusa dopo tre anni per il divieto di professare la religione e riaperta nel 1990.

Fortezza di Giustiniano
Fu costruita nel VI secolo, sotto l’impero Bizantino. Oggi si può vedere soltanto una parte della cinta muraria.
In giro per Tirana
Altrettanto interessanti sono i giardini botanici ed il mercato centrale. I piccoli scorci suggestivi e le attrazioni, antiche e moderne, sono molte. Basta lasciarsi guidare dalla curiosità.