Cambiare i soldi per viaggiare negli Stati Uniti, consigli importanti

Prima di partire per gli Stati Uniti è fondamentale ricordarsi di cambiare i soldi, da euro a dollari. Chi non è mai stato oltreoceano potrebbe avere dei dubbi su dove è meglio cambiare o come è più utile (e conveniente) fare.

Iniziamo prima di tutto dal rapporto di cambio eurodollaro, che negli ultimi anni è stato quasi sempre a favore della nostra valuta (con un euro si compra più di un dollaro).

Storicamente, questo rapporto di cambio è partito da un valore inferiore all’unità ed è arrivato, al culmine della crisi economica scatenata nel 2008 / 2009, anche a 1,50 dollari per un euro. Per chi viaggia, oggi, negli Stati Uniti, consigliamo sempre di dare un’occhiata al rapporto di cambio eurodollaro oggi.

Dove conviene cambiare denaro?

In generale conviene partire dal nostro paese con circa 200 dollari di contanti in tasca. Si tratta di soldi che vi serviranno in maniera particolare appena arrivati: per il taxi, per la metropolitana se c’è nella città dove atterrate, per una bottiglia d’acqua, ecc. Tenete anche presente che negli USA è assolutamente diffusa la pratica delle mance, che dovete lasciare senza ombra di dubbio.

Per il resto, potete ritirare il vostro denaro dagli ATM americani (fatevi dire dalla vostra banca le commissioni per tale operazione) oppure usare direttamente la carta di credito (anche in questo informatevi sulle spese che dovreste sopportare).

Non rischiate mai di girare con troppi dollari in tasca, soprattutto nelle grandi città c’è sempre il rischio di venire borseggiati. Lo stesso vale se decidete di lasciare i soldi in hotel, è sempre un rischio.

Ricordate che se cambiate in Italia, prima di partire, ci sono delle commissioni da pagare, mentre se lo fate negli uffici di cambio negli USA dovete stare attenti al tasso di cambio, sempre più basso di quello ufficiale in quanto tali uffici prelevano delle commissioni (ovviamente, anche loro devono pur guadagnare).

Negli Stati Uniti è possibile usare le carte di credito praticamente ovunque: ristoranti, piccoli negozi, grandi magazzini e così via. Attenzione se usate una carta che non riporta il vostro nome sul fronte (come la Postepay ad esempio): a volte potrebbe non essere accettata.

Tutti i più grandi circuiti di carte di credito sono accettati: VISA e Mastercard in primis, ma anche Maestro nella maggior parte dei casi. Oltre a queste, sono molto usati anche metodi di pagamento alternativi come la carta di debito Paypal.

La soluzione migliore per cambiare soldi negli Stati Uniti

Come detto prima, non c’è una soluzione che vale per tutti. Consigliamo sempre di optare per una procedura “a metà”: partire con un po’ di dollari in contanti e poi cambiare una volta arrivati in loco.

Fatevi sempre due conti prima di partire, sia in merito alle spese che ipotizzate di avere una volta arrivati, sia in base alla durata del vostro soggiorno, e considerate sempre anche le spese legate all’uso della carta all’estero.

In questa maniera potrete avere un budget indicativo, aumentatelo di circa il 20% per eventuali spese impreviste e, in base al risultato finale, potrete decidere se arrischiarvi a portare tutto il contante con voi o procedere di volta in volta.