Partiamo e… sposiamoci.

Ci sono tanti buoni motivi per decidere di partire. Si parte per viaggi di lavoro o di piacere. Si parte per trovare se stessi o le proprie radici. Si parte per motivi di studio. E poi si parte per andare a celebrare il proprio giorno più bello in una nazione che non è la nostra. Si tratta del fenomeno del destination wedding, ovvero dei matrimoni con destinazione, un trend che da almeno 5 anni sta interessando allo stesso modo sia gli operatori del settore wedding che quelli del settore viaggi. In questo articolo vedremo l’anatomia di questo fenomeno.

Si tratta di una tendenza di cui ha beneficiato moltissimo il nostro paese, visto la sua ricchezza di bellezze naturalistiche e storiche. Chi viene a sposarsi in Italia predilige le città d’arte come Roma, Firenze, Venezia e Verona, ma anche le località con paesaggi mozzafiato come la Toscana, l’Umbria e la Costiera Amalfitana.

Nell’organizzazione di questi matrimoni in viaggio un ruolo centrale è svolto dalla wedding planner che aiuterà a distanza, attraverso internet gli sposi nella definizione dei particolari delle nozze. Attraverso la comunicazione online si andrà a definire la maggior parte degli elementi che riguarderanno cerimonia e festeggiamenti. Solo pochi giorni prima delle nozze, quando gli sposi saranno giunti in Italia, si andrà a definire “live” gli ultimi particolari che non è stato possibile prendere in considerazione “in remoto”.

La possibilità di ingaggiare una wedding planner, oltre ad essere un passo praticamente obbligatorio, sottolinea la presenza di un budget da destinare alle nozze di tutto riguardo. Spesso infatti gli sposi non hanno limiti di spesa per quanto riguarda il matrimonio, ed il risultato è l’organizzazione di vere nozze da favola. E’ possibile infatti ingaggiare il miglior fotografo per matrimonio, il fiorista più quotato e via dicendo, senza dimenticare la possibilità di affittare location incantevoli come ville d’epoca, antichi castelli, casali dal gusto rustico o resort ultra moderni.

Gli sposi che decido di sposarsi in Italia sono di solito provenienti da USA, Canada, Russia ed India, senza dimenticare quelli provenienti da Inghilterra o nord Europa. Sono sposi che portano con se tradizioni, usi e costumi molto lontani da quella che è la nostra cultura. Spesso questi sposi scelgono le grandi città cosmopolite per via della presenza di luoghi di culto che fanno capo a confessioni religiose differenti da quella cristiano cattolica.

Si tratta di matrimoni molto intimi e questo per l’obiettiva difficoltà nel far viaggiare ed alloggiare un gran numero di invitati, per questo motivo infatti sono preferite le location che mettono a disposizione degli sposi un certo numero di alloggi per i loro ospiti. Non raro che alla cerimonia intima in Italia segua una cerimonia “simbolica” nel paese di origine.